SOCIAL FOOTPRINT

SOCIAL FOOTPRINT

La certificazione Social FootPrint permette di descrivere in modo sintetico e chiaro i principali impatti sociali dei prodotti/servizi di un’azienda attraverso un’etichetta che dà informazioni al consumatore e alle altre parti interessate relativamente a:

  • luogo di produzione del prodotto/servizio
  • tipologia dell’attività svolta
  • profilo delle risorse umane impiegate (numero, età media, sesso, percentuale di manodopera           straniera, di lavoro in produzione e di ufficio, ecc.)
  • numero di materie prime impiegate
  • numero di ingredienti/componenti
  • fornitori e loro provenienza.

L’azienda che vuole ottenere la Social Footprint deve impegnarsi nel rispetto di tutte le norme nazionali e internazionali a tutela dei lavoratori e richiedere ai propri fornitori il medesimo impegno. La pubblicità dell’etichetta è obbligatoria, e può essere fatta sul pack in caso il prodotto lo consenta, ma anche attraverso altri canali (es. comunicazione sul sito aziendale o sul luogo di fruizione del servizio certificato).

A seconda del grado di approfondimento dell’analisi lungo la filiera l’etichetta sarà “A” (livello base) o ”AAA” (livello approfondito).

La certificazione Social Footprint rende facilmente riconoscibile il loro impegno per il rispetto dei diritti umani e consente di acquisire punteggio nelle valutazioni effettuate secondo gli schemi più diffusi di valutazione delle catene di fornitura (SEDEX-SMETA e ECOVADIS).

QUALITÀ: ISO 9001

AMBIENTE: ISO 14001/EMAS

SALUTE E SICUREZZA: OHAS 18001/ISO 45001

HACCP E SICUREZZA ALIMENTARE: ISO 22000

DIRITTI UMANI E DEI LAVORATORI: SA8000

SOCIAL FOOTPRINT

Ci riconosciamo pienamente nelle parole di “un altro Seneca”:

Non c’è vento favorevole per chi non sa

in che porto vuole andare.

Non si scoprirebbe mai niente

se ci si considerasse soddisfatti

di quello che si è scoperto.

Mantenere i propositi fatti richiede

più impegno che concepire onesti propositi

Lucio Anneo Seneca (4 a.C. – 65 d.C.)